Arredamento banche e uffici chiavi in mano Bank Consulting è una struttura specializzata nella progettazione, coordinamento ed esecuzione lavori per l’allestimento di sedi aziendali, uffici, strutture ricettive, banche “Chiavi in mano”. I servizi offerti comprendono tutte le fasi dalla progettazione esecutiva al coordinamento dei lavori, nel rispetto della qualità e dei tempi previsti. | Contract per l'allestimento di uffici Bank Consulting si rivolge alle aziende e banche nazionali e internazionali ed ai professionisti, architetti ed ingegneri impegnati nell’allestimento di uffici e sedi aziendali, offrendo alle prime la gestione completa dei lavori e ai secondi una consulenza specialistica gratuita per la redazione della progettazione esecutiva e dei capitolati di appalto, affiancandoli anche quando sono interni all’azienda (ad esempio nel caso di banche o grandi società). | 60, 90 giorni per allestire l'azienda Bank Consulting può gestire tutto l’iter per la realizzazione delle opere: dalla progettazione e redazione delle pratiche amministrative (prevenzione incendi, sicurezza, ecc.), all’esecuzione delle opere edili, all’allestimento degli ambienti realizzato anche con arredi disegnati ad hoc sino allo studio dell’immagine.
Ci si può avvalere della struttura anche solo per la gestione della progettazione esecutiva e per il coordinamento dei lavori. In questo caso Bank Consulting assiste l’azienda ed i professionisti, nel richiedere i preventivi, valutare le offerte delle imprese, a qualità dei materiali e la corretta esecuzione delle opere. | Dalla Lombardia alla Toscana Aree operative. Bank Consulting è presente con la sua struttura per l'allestimento in contract e l'arredo "chiavi in mano" per l'allestimento aziendale - ufficio - banca, in gran parte delle aree del centro-nord Italia.
L'ufficio di Busto Arsizio(Varese) cura le realizzazioni nell'area nord: Lombardia: Milano, Varese, Lodi, Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Pavia.
Piemonte: Alessandria, Asti, Torino, Novara.
L'ufficio di Massa Carrara cura le realizzazioni nel centro-est: Toscana: Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Lucca, Livorno, Grosseto, Arezzo, Massa, Carrara.
Liguria: La Spezia, Genova, Savona, Imperia.
Emilia Romagna: Parma, Reggio, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì, Rimini, Cesena, Piacenza.
Veneto: Verona, Padova, Rovigo, Venezia - Lazio: Roma e provincia | Per banche “differenti” agenzie differenti La filosofia che fa degli istituti di Credito Cooperativo delle banche “differenti” si applica anche all’architettura degli ambienti in cui esse operano. Spazi accoglienti in cui ci si sente come a casa propria, un legame stretto con il territorio e la sua storia, sia nella progettazione sia nella scelta dei materiali impiegati, caratterizzano molti dei nuovi sportelli.
Le filiali della BCC della Garfagnana e della BCC dei Castelli Romani - realizzate recentemente da Bank Consulting, società specializzata nell’allestimento di filiali bancarie “chiavi in mano” su progetto dell’architetto Maurizio Grassi - ne sono un esempio. | I materiali e i colori di Banca Intesa La filiale di Banca Intesa di Piazzale Maciachini a Milano è collocata in una palazzina della prima metà del novecento. Raggruppa due precedenti filiali situate nelle vicinanze; la posizione è strategica, confluenza e snodo della principale viabilità, abbinata all'ampio parcheggio a disposizione della clientela posto nel cortile antistante l'edificio.
Il layout è stato sviluppato dal Polo Immobiliare Lombardia 1 di Banca Intesa, coordinato dall'architetto Massimo Colombo, mentre la progettazione esecutiva e costruttiva, edile, strutturale ed impiantistica è stata curata dalla Bank Consulting, sotto il coordinamento dell'architetto Maurizio Grassi.
Nella filiale è stato applicato il nuovo modello progettuale che Banca Intesa sta utilizzando per uniformare l'immagine delle dipendenze che prevede l'applicazione del concetto di "banca aperta", con l'eliminazione delle vecchie bussole d'accesso, del classico bancone a favore di un accesso mediante una porta scorrevole, postazioni di ricevimento del pubblico e ampia zona self service.
Nel progetto i materiali e i colori rispecchiano la contemporaneità ed il dinamismo del gruppo bancario: le pareti di suddivisione dei locali e dei box consulenza sono infatti interamente vetrate, i pavimenti sono in gres porcellanato di grande formato, di colore neutro, e i controsoffitti sono stati appositamente progettati e realizzati in pannelli di gesso forato da 60x90 cm. Così come, per valorizzare e differenziare la filiale, la nuova scala è stata rivestita in marmo giallo egiziano, mentre il nuovo ascensore oleopneumatico è stato dotato di porte vetrate e profilate in acciaio inox.
Il cantiere Il progetto ha previsto la ristrutturazione e adeguamento di tre piani dell'edificio: piano interrato, terra e primo. Per il collegamento dei piani sono state progettate una nuova scala e un nuovo ascensore. La realizzazione delle opere è stata affidata alla
Bank Consulting, azienda specializzata nell'allestimento di uffici, sedi e filiali bancarie “chiavi in mano”, che in qualità di general contractor ha eseguito anche tutta la progettazione esecutiva delle opere, che hanno riguardato anche interventi strutturali sull'immobile. | ARTE E FINANZA: LE BANCHE “IN MOSTRA” Un nuovo mecenatismo
Il connubio arte – finanza, anche in virtù di positivi esperimenti fatti all'estero, appare sempre più praticato dagli Istituti bancari italiani, sia nelle forme della sponsorizzazione di eventi artistico culturali, sia in quelle del contributo ad interventi di salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, sia infine nella dimensione dell'investimento in opere d'arte.
In prima linea, su questo fronte, troviamo le Banche Popolari che, in virtù della loro vocazione mutualistica e del radicamento nella realtà locale, appaiono soggetti privilegiati nel promuovere attività di stimolo culturale oltre che economico per le varie comunità territoriali.
Un esempio è quello della Banca Popolare di Cortona che ha sponsorizzato mostre di importanza nazionale quali quella del Mobile Antico e si è fatta promotrice di attività di recupero dei monumenti artistici dell'Aretino, nonché di pubblicazioni sulla Storia della Val di Chiana.
E' raro, tuttavia, che gli istituti di credito consentano ai normali cittadini la fruizione delle collezioni in loro possesso, di solito al sicuro nei caveau o negli uffici di dirigenza.
Nell'ultimo periodo, però, si sta diffondendo un nuovo modo, forse meno eclatante ma più efficace, di sostenere forme di educazione artistica dei propri utenti, attraverso la trasformazione delle agenzie bancarie in piccole gallerie d'arte in cui trovino ospitalità le eccellenze artistiche del territorio.
In prima linea, su questo fronte, troviamo la Banca Popolare di Lajatico.
Questo istituto bancario, in ottemperanza al monito del suo fondatore Guelfo Guelfi, che già nel 1884 sosteneva che “il progresso dei popoli è un problema di educazione”, ha voluto caratterizzare in chiave “artistica” le due filiali di più recente apertura, quella di Crespina nel comune di Lavoria e quella di Asciano Pisano nel comune di San Giuliano Terme, mettendo in mostra, nella prima, le elaborazioni grafiche di Stefano Stacchini sul tema dell'acquedotto mediceo del XVI secolo la più imponente evidenza artistica della valle delle Fonti di Asciano, ed esponendo, nella seconda, le foto artistiche di Mario ed Eva Mulas che riproducono il “Teatro del silenzio” con le sculture di Igor Mitoraj. | |
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